MARTEDI 29 SETTEMBRE : ASSEMBLEA DI QUARTIERE

Uno spazio pubblico sociale a Baggio in via Don Gervasini
In via Don Gervasini, ormai da anni, ci sono i locali al piano terra vuoti e in disuso.
Questo prezioso spazio, mai utilizzato dal giorno dell'inaugurazione del palazzo dove si trova, è stato portato all’attenzione della Zona e del Comune di Milano, proprietario dello stabile, solo grazie al lavoro di un gruppo di giovani del quartiere che ne avevano letteralmente resuscitato e rianimato gli ampi e luminosi locali, occ...upandoli, con tante attività.
Attività sociali che hanno coinvolto giovani, giovanissimi e cittadini del quartiere attraverso cineforum, attività sportive, culturali, musicali e politiche; tutte animate da condivisione, partecipazione, democrazia ed accoglienza.
I locali ora sono tornati ad essere inutilizzati, la proprietà ne è tornata in possesso e le serrande abbassate sembrano segnare il loro “destino”. Il giorno dopo lo sgombero è stato affisso sulle vetrate dello spazio un cartello che pre-allertava un possibile bando per l'assegnazione a uso sociale.
Siamo per un recupero ed utilizzo sociale democraticamente ampio, un riuso in tale senso di tutte le aree non utilizzate ed in disuso e abbandonate (edifici od aree a verde). Pensiamo che in un quartiere come quello di Baggio ci sia l'urgenza di uno spazio pubblico, segnato dalla pratica dell'autogestione e della pluralità, capace di colmare l'assenza di luoghi d'aggregazione, di fruizione d'attività ludiche e culturali sganciate dalle ottiche speculative, e d'espressione.
Lanciamo l'invito ad una progettazione collettiva, aperta, partecipata, che coinvolga tutt* e tutte le realtà sociali e singoli cittadini del quartiere e che sappia comunicare con la città, dove democrazia, partecipazione e accoglienza siano il punto d’incontro.
Un progetto di socialità che pratichi ed incontri “bisogni”, in un percorso di democrazia sociale e politica, nel segno costituzionale dell'antifascismo, contro xenofobia e omofobia.
Lanciamo un'assemblea di quartiere per Martedì 29 Settembre, alle ore 20.30 alla Biblioteca di Baggio per iniziare a costruire questo percorso collettivo, dove l'adesione non deve per forza considerarsi come attivazione diretta nella gestione dello spazio ma anche come compartecipazione al progetto e alla relazione con lo stesso, che immediatamente però rivendica la necessaria assegnazione degli spazi di via Don Gervasini, con le modalità e passaggi necessari, per colmare i vuoti in quartiere.
Promuovono l’assemblea:
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Baggio Bene Comune
PRC zona 7
Baggio X
S.O.Y. Mendel

VENERDI 25 SETTEMRE - SOYARD 2.0

Calabash Crew, One Hertz, Soy Mendel & Ass. Liberate Barabba pres.

★SOYARD 2.0★


PETIZIONE PER L'UTILIZZO DEGLI SPAZI DI VIA DON GERVASINI

Invitiamo tutti a firmare la seguente petizione per chiedere che gli spazi di Via Don Gervasini vengano subito assegnati e non lasciati all' abbandono come lo erano precedentemente l'occupazione:

https://www.change.org/p/comune-di-milano-cittadinanza-attiva-baggese-gli-spazi-di-via-don-gervasini-37-non-devono-tornare-a-marcire-nel-vuoto?just_created=true


S.O.Y. MENDEL E' SOTTO SGOMBERO

E' questa la nuova notizia che da qualche giorno ci è stata annunciata per vie traverse da comune e questura.

SARA' UNA RISATA CHE VI SEPPELLIRA' noi siamo accaniti a vivere e volare.

Avevamo provato ad Ottobre con una fabbrica abbandonata proprio all'ingresso del parco delle cave: un edificio che da vent'anni deturpava il paesaggio di uno degli angoli più belli e importanti di Baggio. 
Avevamo restituito quel luogo alla cittadinanza e lo avevamo aperto a chiunque volesse far parte del nostro progetto. Siamo stati sgomberati dopo cinque mesi su richiesta della proprietà. 
Resta il fatto che quel luogo è tornato ad essere vuoto e abbandonato in mezzo ad un altrettanto inutile cantiere Expo e dopo un lungo periodo nessun progetto è nato su quell'area dove regna il degrado e la sporcizia.
Ci abbiamo riprovato ad Aprile in uno spazio abbandonato da decine di anni  all'interno di un palazzo popolare. 
Non più un edificio privato, ma un posto di proprietà Aler prima e MM dopo per delega data dal comune: a tutti gli effetti uno spazio comunale.
Nonostante questa scelta ci ritroviamo a dover affrontare l'ennesimo sgombero dopo che nell'ultimo periodo abbiamo dovuto ascoltare e subire infamie piovute dall'ala della destra costituzionale presente nel consiglio comunale della zona e da alcuni abitanti del palazzo legati politicamente a fratelli d'Italia e a De Corato. 
Accuse non argomentate e in cui emerge il fatto che chi ci attacca pensa di avere la pretesa di essere l'unico possessore di spazi comuni e parchi presenti davanti al proprio palazzo.
Soggetti spaventati semplicemente da chi cerca di restituire quegli stessi spazi alla collettività attraverso pratiche di autogestione che nascono dal basso, in cui la cultura e la socialità sono davvero accessibili a tutti, che cercano di ascoltare le esigenze della gente che vive il quartiere e non di quella che vorrebbe tutti chiusi nelle proprie case.

Rimaniamo con l'unico rammarico di non aver mai avuto la possibilità di avere un confronto con certa gente che ci odia a prescindere senza conoscere chi siamo e cosa vorremmo fare.
Ci hanno accusato di aver sottratto lo spazio ad un associazione di zona che si occupa di dare sostegno a persone con disabilità, ma quando abbiamo organizzato un evento sportivo per raccogliere fondi ad una realtà che opera in quel settore siamo stati solamente criticati. 
Non va bene che i ragazzini del palazzo aspettano il momento in cui le porte del Soy Mendel si aprano per poter  ballare, giocare e sviluppare la loro creatività  perché gli stessi sono cacciati dal proprio condominio accusati di far troppo rumore. 
Fa niente se giornalmente ci ritroviamo a pulire la strada dalla spazzatura lanciata dai balconi senza che nessuno di questi cittadini benpensanti si indigni e dica qualcosa.
Noi rimaniamo certi che se a certa gente diamo così fastidio è solo perché qualcosa di buono stiamo facendo all'interno del quartiere. 

Restiamo con la speranza se saremo sgomberati dal giorno sequente quello spazio sia davvero assegnato a qualche associazione del quartiere che opera nel sociale e non torni all'abbandono, al grigiore e alla tristezza, questa per noi sarebbe una grande vittoria.
Purtroppo siamo quasi certi che mandato via il pericolosissimo collettivo del Soy Mendel quello spazio tornerà ad essere vuoto, cupo e grigio, non usufruibile da nessuno tranne da chi prima di noi aveva già occupato parte dello stesso spazio per usarlo come deposito di materiale personale.
Rimaniamo pronti a subire questo nuovo attacco. 

Siamo pronti a tornare in mezzo alle strade del nostro quartiere, pronti a rialzarci e reagire continuando con la coerenza che ci ha  contraddistinto  in tutti questi mesi.
Rimaniamo convinti che ogni spazio abbandonato sia uno spazio perso, morto e triste. 
Per questo ad ogni spazio abbandonato preferiamo uno spazio vivo, aperto, includente per chiunque rispetti la vita e le scelte altrui. 

La retorica della proprietà privata e delle speculazioni edilizie ci è lontana.
Colori, energia, incontri, socialità, sport, aggregazione, pensiero critico e risate sono simbolo di vita. 
Noi viviamo la nostra città ed i nostri quartieri al massimo delle nostre energie. 
Non ci accontentiamo dei piccoli spazi che ci proponete come libertà supposta.
Affronteremo il nostro futuro, qualunque esso sia. 


State certi che nulla spegnerà la nostra voglia di vita e la nostra forza di ridere in faccia a chi gioisce e trova piacere per il grigiore di un muro sporco, per uno spazio abbandonato e per un mondo diseguale.

SABATO 25 LUGLIO - SPETTACOLO DI DANZA DEL VENTRE

Sabato 25 Luglio dalle ore 21
Soy Mendel è lieto di ospitare uno spettacolo di Danza del ventre.



SABATO 18 LUGLIO - SECONDO TORNEO HSLT !

Sabato 18 Luglio Soy Mendel assieme all' associazione Handicap ... su la testa ! organizza una giornata all'insegna dello sport popolare.

SABATO 18 LUGLIO - PRESENTAZIONE DEL LIBRO "ST.PAULI SIAMO NOI"

Sabato 18 luglio alle ore 17.30 Soy Mendel ospita Marco Petroni, autore del libro "St.Pauli siamo noi" per parlare assieme di pirati, punk e autonomi allo stadio e nelle strade di Amburgo.


DOMENICA 19 LUGLIO - FESTA POPOLARE DELLE RESISTENZE

Domenica 19 luglio dalle 15,00 il Gasometro del Parco delle Cave tornerà a vivere per la prima festa popolare delle resistenze. Live painting resistente con Wolkswriters, sport popolare, convivialità, cena popolare, banchetti informativi, interventi di racconto di resistenze.