5 MARZO : PRESIDIO E CORTEO CONTRO LO SGOMBERO


Il collettivo di Soy Mendel ringrazia tutti coloro che ieri hanno portato la loro solidarietà in piazza a Baggio e che ci hanno seguito nel corteo lungo le vie del quartiere.
Ringraziamo le realtà e i singoli che hanno espresso la propria solidarietà tramite comunicati e semplici messaggi.
Ringraziamo la tanta gente di Baggio che dai propri balconi ci ha voluto salutare.
Ringraziamo chi ci ha prestato il generatore e chi ci ha aiutato ad allestire il tutto.
Per noi è stato un passaggio importante e che ci ha reso ancora più uniti.

DI BAGGIO SIAMO E A BAGGIO RESTIAMO !



































































IL DOPO SGOMBERO






































4 MARZO 2015 - COMUNICATO SOY MENDEL DOPO LO SGOMBERO

Sono passati esattamente cinque mesi da quando un gruppo di ragazzi e ragazze della zona ha deciso di occupare una fabbrica abbandonata da più di vent'anni, per restituire al quartiere di Baggio uno spazio sociale, culturale e di aggregazione . Un punto di riferimento che a Baggio – classico quartiere periferico e popolare di Milano direttamente coinvolto negli sporchi affari di Expo- manca da anni, dove portare avanti valori per noi fondamentali come l'antifascismo, l'antirazzismo e l'antisessismo.
Il collettivo del Soy Mendel si è da subito ingrandito includendo i ragazz* universitari che frequentano la biblioteca; i più grandi, reduci dalle vecchie esperienze delle ultime occupazioni a Baggio, ormai di tanti anni fa e non solo. Lo spazio era giornalmente frequentato dai giovani ragazzi dei palazzi popolari, stacanovisti del biliardino e da chi semplicemente voleva fare due chiacchiere prima di andare a casa.
Il bello di Soy Mendel è proprio questo, un gruppo di persone che non si conoscevano ma che, condividendo l'autogestione di uno spazio sociale, hanno imparato a viversi e a costruire insieme progetti e iniziative.
Siamo partiti senza acqua e senza elettricità, con una montagna di macerie e le finestre spaccate. E oggi possiamo dire con orgoglio che quel posto l'abbiamo reso più che vivibile e che ogni singola conquista era vissuta da noi come una gran vittoria. Indimenticabili i momenti in cui per la prima volta abbiamo visto uscire l'acqua dai rubinetti, la prima stufa accesa che non scaldava nessuno, la prima birra spillata al posto della lattina del discount... potremmo andare avanti con mille aneddoti che ripensandoci sembrano arrivare da anni di condivisione invece che da pochi mesi.
In questo breve periodo a Baggio era stato creato un luogo dove si sono attivati dei corsi di Karate e Yoga, un' aula studio, un cineforum, cene collettive, un palco che ha ospitato esibizioni teatrali, collettivi politici, concerti e dj set. Una palestra popolare per il quartiere era in costruzione. Eravamo in attesa della primavera per sistemare e sfruttare il giardino affianco al nostro parco delle cave. Abbiamo da subito dialogato con le associazioni presenti nel quartiere, cercando di costruire qualcosa assieme utile alla comunità e da subito ci siamo inseriti nelle lotte cittadine portate avanti dai collettivi che condividono con noi gli stessi ideali.
Questa mattina verso le 9.30 ci hanno comunicato che erano dentro e ci stavano sgomberando. Nell'infame vocabolario sbirresco significava che avevano già distrutto in pochi minuti mesi di lavori collettivi: le finestre erano tornate giù, i sanitari erano tornati inagibili.
La rabbia è tanta ma la voglia di reagire ancora di più. Con la mentalità che ci contraddistingue abbiamo deciso di non lanciare una mobilitazione già stasera e di dare precedenza alle assemblee cittadine che erano in programma. Ci siamo presi un giorno per ragionare con la volontà di non agire presi dalla collera iniziale, ma di usare la testa cercando di dare una risposta inclusiva, determinata e che coinvolga il quartiere e la gente che ha frequentato o seguito Mendel.
Non riusciremo mai a capire le logiche con cui decidono di sgomberare un luogo pieno di vita e socialità per rimetterlo in uno stato di abbandono. Forse perché un edificio in disuso è il solo vicino che può avere un altrettanto orrido cantiere di Expo lasciato marcire all'interno del parco.
La nostra risposta incomincia da domani sera. Alle 18.30 ci troveremo tutti assieme in Piazza Anita Garibaldi per riportare nelle strade di Baggio quello che è stato Soy Mendel in questi mesi.
Ci hanno tolto lo spazio ma esistiamo anche senza mura. Ci troviamo in Piazza.

Le compagne e i compagni di Soy Mendel

MARTEDI 3 MARZO : ALLA CENA DEL MARTEDI RICORDIAMO DAX E LA NOTTE NERA DI MILANO















Questa settimana durate la cena "Porta tu che porto anch'io" del martedì ricorderemo Dax e i fatti avvenuti all' ospedale San Paolo: La notte nera di Milano.

Il 16 Marzo saranno 12 anni dai terribili fatti di quella notte in cui perse la vita Davide a seguito di un infame aggressione fascista e dei fatti che sono seguiti al San Paolo dove poliziotti e carabinieri hanno massacrato di botte diversi compagni accorsi per sincerarsi delle condizioni degli amici feriti.
Un iniziativa in avvicinamento alla quattro giorni dedicata alla sua memoria e al corteo antifascista che come ogni anno attraverserà le strade del ticinese:

Lo faremo assieme a Rosa, mamma di Dax, e ai suoi amici di sempre in una situazione, come quella della cena del martedì, un po' informale ma ideale per parlare e ricordare Dax nel migliore dei modi discutendo di quello che è successo ma soprattutto parlando delle lotte che Davide portava avanti e che, a distanza di 12 anni, rimangono di grande attualità.


Vi aspettiamo dalle ore 19.30 !

6-7-8 MARZO : RAINBOW ROCK REVOLUTION mIsSiOn " Queer Gender Queen "

L . A . S . & SOY MENDEL
Presentano  RAINBOW ROCK REVOLUTION <  - MiSsiOn - “ QUEER GENDER QUEEN “
Perché il genere non si scavalca, si vive !
 

 Una tre giorni in assoluto rispetto amore e pace !

Venerdì 6 Marzo

“ RieducationaLove “ In : ‘ Privata Collezione ‘ & SoyMendel Cineforum
Invitano alla visione del Film : “Beautiful Boxer” di Ekachai Uekrongtham
Partecipa anche tu al Mini Concorso “ Quello che sento “
Nella serata del 7 saranno estratti due premi: 1 per il miglior commento e 1 per la miglior recensione scritto da voi visitatori.

Sabato 7 Marzo

“ QUEER GENDER BY NIGHT “ Megaseratona dalle ore 21 con ingresso a 3 Euro
in Compagnia dei TROVA L’INTRUSO On Stage Performance dalle 22.00 !
+ Elezione di ‘Miss Queer Gender Queen 2015’ ( prima mondiale assoluta ) presentata dall’insuperabile e sublime JULY HOLE alias LADY MORPHINE direttamente dal Regno Unito U.K.
+ La Stanza dell’Amore “ Peace and Love Power Room “ Attiva dalle 24.00, dove si potrà giocare e divertirsi, chiaccherando in comunità e in confidenza, per una regressione matura all’adolescenza e sperimentare la bellezza nel rispetto dell’amore e dei sentimenti. Grazie anche al contributo del Progetto “ Contatto Sicuro “ e Soy Mendel, saranno distribuiti durante la serata Condom Gratuiti.
+ “ Shake Your Booty Disco Play “ dalle 24.00 Potrai muovere il tuo culetto e sentirti viv* dentro !

Domenica 8 Marzo

‘ THE WOMAN COLORS ‘ Inizio serata dalle 21.00 con Diretta Radiofonica dal vivo Promossa da Rainbow Road Italia, la trasmissione dei diritti civili e della comunità glbtqi and friendly people italiana in onda su www.Shareradio.it
Intervista incentrata sulla vita di Ileana Minoia Belloni
Attivista dei diritti civili, sociali ed umani fin dagli anni 70 ( Ex Unione Donne Italiane U.D.I. e Partito Comunista P.C. Dal 2005 Militante in AGEDO ) + Lettura dei TAROCCHI DELLE DONNE dalle 22.30 circa In compagnia di Steven Belloni

MERCOLEDI 25 MARZO - ASSEMBLEA PUBBLICA : EXPO - VIA D'ACQUA: CHE FINE HA FATTO IL CANALE?







































EXPO - VIA D'ACQUA:
CHE FINE HA FATTO IL CANALE?

Dopo 15 mesi di azioni a difesa dei parchi e contro lo spreco di risorse pubbliche, i Comitati che hanno fermato il Canale di Expo promuovono una nuova assemblea pubblica per condividere con tutti i Cittadini la richiesta di:
- fermare l'inutile opera presso il fiume Olona di Via Appennini,
- bonificare l'area di Via Quarenghi
- iniziare i lavori di abbattimento/ricostruzione della scuola di Trenno prima dell'inizio di Expo.

Saranno presentate fotografie e video dei cantieri ancora aperti, comunicate notizie riguardanti le sostanze inquinanti movimentate nella cava tossica di via Quarenghi e nel cantiere di via Bolla, infine saranno illustrati costi e progetti opera acquisiti grazie al costante impegno degli attivisti.

Durante l'assemblea verrà anche presentato il libro:
#NOCANAL storia della lotta che ha messo a nudo Expo
(Una produzione Offtopiclab)

MERCOLEDI' 25 FEBBRAIO alle ore 20.30
presso la biblioteca QUARENGHI
Via Quarenghi 21 (MM1 Uruguay o Bonola)

Da lunedì 23 a sabato 28 febbraio sarà allestita presso i locali della biblioteca la mostra 'Fuori le ruspe dai parchi! Volti e immagini di una vittoria popolare'

Informazioni:
info.nocanal@autistici.org - noviadacqua@gmail.com - www.facebook/difendilparcotrenno

VENERDI 27 FEBBRAIO : ★SoYARD★ #2 _ w/ ZIZZAPAWA POSSE & SOULJAH REBEL CREW





































Dopo il successo dello scorso Dicembre, ritorna al Centro Sociale SOY MENDEL di Baggio

★SoYARD★

la nuova reggae night milanese!!!!
In collaborazione con i ragazzi del Centro Sociale Soy Mendel, l’intenzione è quella di offrire un appuntamento fisso che si terrà ogni ultimo week-end del mese, dedicato a tutti gli amanti della reggae music.
I resident sound Calabash Crew e OneHertz, accompagnati da vari ospiti vi porteranno good vibes, tanti sorrisi e momenti di aggregazione che possano anche contribuire al finanziamento delle attività del Cs., in particolar modo dopo i furti che hanno visto colpito il centro sociale e di conseguenza le sue attività.

Per questa seconda edizione ospiteremo due storici militant sound di Milano e della provincia milanese:

▶ ZIZZAPAWA POSSE (CS Cantiere Militant Sound)
https://www.facebook.com/pages/ZizzaPawaPosse/50127606259?sk=info&tab=page_info

▶ SOULJAH REBEL CREW (S.o.s. Fornace Resident Sound)
https://www.facebook.com/souljahrebel?fref=ts

Reeeeady fi di fire!?!!!?!


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-H: 22.00 till 4.00
-FREE SMOKING YARD
-BAR A PREZZI POPOLARI
-INGRESSO A SOTTOSCRIZIONE: 3 EURO
-CENTRO SOCIALE SOY MENDEL (Via Cancano 5, Milano - Q.re Baggio). Raggiungibile con gli autobus 58, 63, 67, metro M1 Bisceglie (anche notturna).

SABATO 28 FEBBRAIO - CABARET, CLOWNERIE E DIVERTIMENTO

Sabato 28 febbraio sul palco di Soy Mendel si alternano quattro artisti tra musica, parole, tip tap e giocoleria con un solo grande obiettivo: farvi ridere.

1 MARZO : CORTEO MILANO SENZA FRONTIERE





































Affermare i diritti delle e dei migranti.
Costruire una società per tutte e tutti

Appello Primo Marzo 2015!

CASA.  È notte, sento bussare forte. Non so chi è, o meglio non vorrei saperlo. Da quando è giunta la lettera di sfratto non faccio altro che pensare a come sarà questo momento. Mio marito è sdraiato vicino a me, lo sento piangere anche se è voltato dall'altra parte; orgoglioso com'è non vuole farsi vedere! A me invece le lacrime rigano il viso senza sosta. Come faremo a svegliare Marisol e Armando per portarli fuori con questo buio? Sento urlare: "Aprite ufficiale giudiziario"! Ho paura. Vorrei tenere chiusa quella porta, o meglio, vorrei avere una casa dove non aver paura ad aprire la porta.
 
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LIBERTÀ SESSUALE.  Mi chiudo in bagno con l'emozione a mille, non vedo l'ora di provarmi il nuovo mascara che ho comprato con Samantha lunedì pomeriggio. Mi specchio. Ho le guance rosse. Beh, a dire la verità, le ho così tutte le volte che faccio qualcosa di nascosto. Tiro fuori mascara e rossetto, non so con quale dei due iniziare. Sento  bussare la porta. "Giuseppe, esci! Dai che mi aspettano, devo scappare!"  È mio fratello Luca, si farà bello per uscire con qualcuna. Nascondo i miei trucchi nella tasca della felpa. Mi do un’ultima occhiata, devo farmi la barba. Un giorno mi farò bella anch'io per qualcuno. Esco, mi arrendo alla società. Ma prometto a me stesso che è solo per ora. Un giorno sarò me stessa.

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LIBERTÀ DI CULTO.  Cammino spesso per Milano e tutte le volte  che sento delle campane cerco con gli occhi la chiesa più vicina. È una gioia sentirle e sapere che i miei fratelli e sorelle sono chiamati a pregare Dio in chiese grandissime e bellissime, piene di storia e di arte. Poi penso allo scantinato dove preghiamo noi, freddamente spoglio. Tutte le volte per entrare devo stare attenta a chinare la testa per non sbattere contro lo stipite della porta.
Vorrei un posto pieno di luce, di colori, pieno di gioia. Voglio anch'io pregare nella mia città, voglio pregare a Milano. 

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LAVORO.  Chiudo la porta dietro di me. Ho le lacrime agli occhi, ma non posso piangere. Un fabbro di 40 anni non piange mai. Sicuramente la situazione da qui a fine mese migliorerà. Non possono lasciarmi a casa dopo 10 anni di fedeltà. Dopo 10 anni di vita per questa fabbrica, per questo paese, per la parola lavoro. Cosa dirò a mia moglie, ai miei figli? Che cosa e chi sarò io da domani? 

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RAPPRESENTANZA.  Sono fuori dal comune. È sera ed è buio, ma il buio che ho dentro di me è peggio. Come si permettono di dirmi che non sono abbastanza per essere candidabile, che non ho le spalle coperte, che non sono di una famiglia importante?! Ho urlato loro che per fare il bene di questa città non bisogna mica avere queste sciocchezze, ma serve solo essere onesti, trasparenti e capaci, doti che loro neanche immaginano. Si sono fatti una grossa risata. Dentro di me ho pensato "un giorno farò il bene di questa città". Mi giro e mi accorgo di essere fissata da lui, pelle olivastra e occhi verdi come il mare. Scopro di aver pensato a voce alta: "Beata te" - mi dice con il capo chino - "almeno tu puoi votare!  Da straniero neanche quello, a me, è permesso fare".

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SCUOLA.  "Marco, io spengere te". "Si dice spingere Adel, spingere!" Da quando non viene più maestra Viola è Adel che spinge la mia carrozzella, mette in ordine il mio zaino e divide con me la sua merenda. La mamma mi ha detto che non posso più avere una maestra speciale tutta per me perché lo Stato non da più i soldi. Mi sono sentito perso, abbandonato. Le ho detto che avrei dato io i miei risparmi. Poi però è arrivato lui, grosso più di tutti gli altri bimbi, forte e buono. Non parla ancora bene l'italiano, ma neanche io parlo ancora bene l'inglese. Lo aiuterò a fare i compiti. In attesa che torni maestra Viola ho il mio amico Adel.
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Queste piccole o grandi storie umane non hanno colore, genere o nazionalità. Sono le storie di Giovanni e Anna ma anche quelle di Souad e Jorge, di chi ogni giorno lotta per il diritto ad una vita dignitosa!

Una società che non discrimina, una società senza razzismo,
è una società che può garantire i diritti di tutti e di tutte.

1 marzo 2015 - Ore 15.00 piazza Duomo
Per info e adesioni: stessabarcamilano@gmail.com