MERCOLEDI APERITIVO E MUSICA DAL VIVO!
Bloody Cycle è il nome in cui si riconoscono due diversi progetti musicali, Lucky Cycle e Bloody Mary, nati in luoghi e momenti diversi ma con una base comune di amicizia, passione per la musica e un'altissima percentuale di baggesità. Due voci e una chitarra: questa la formula comune dei due progetti che si uniscono per la prima volta, alternando e fondendo i loro stili in un'unica serata.
Sonorità si avvicineranno e allontaneranno, per poi riunirsi in momenti corali in cui sul palco saranno presenti i membri di entrambi i gruppi. Tutti i superstiti che - per amore o per forza - sono ancora bloccati nell'afa milanese sono invitati a questa speciale serata musicale a Soy Mendel!
Aperitivo e musica dalle ore 19.
SABATO 21 LUGLIO - Festival delle Resistenze_4°edizione
A Carlo,
No justice no peace.
SABATO 21 LUGLIO
Partigiani In Ogni Quartiere, Collettivo Zam e Soy Mendel presentano
FESTIVAL DELLE RESISTENZE 4° EDIZIONE!
EVENTO GRATUITO!
E' da quattro anni che durante il weekend a cavallo del 20 di Luglio viene organizzato il festival delle resistenze. Un modo per ricordare Carlo, per non dimenticare ciò che è successo in quei giorni del 2001 nelle strade, nelle caserme e nelle questure di Genova, per continuare a dare solidarietà e voce alle compagne e ai compagni che ancora oggi subiscono la repressione legata a quelle giornate.
Anche quest'anno il tutto si svolgerà al parco delle cave e in particolare al Gasometro diventato simbolo dell' abbandono delle periferie e di posti che sembrano nati invece per ospitare eventi di questo tipo e che andrebbero valorizzati.
No justice no peace.
SABATO 21 LUGLIO
Partigiani In Ogni Quartiere, Collettivo Zam e Soy Mendel presentano
FESTIVAL DELLE RESISTENZE 4° EDIZIONE!
EVENTO GRATUITO!
E' da quattro anni che durante il weekend a cavallo del 20 di Luglio viene organizzato il festival delle resistenze. Un modo per ricordare Carlo, per non dimenticare ciò che è successo in quei giorni del 2001 nelle strade, nelle caserme e nelle questure di Genova, per continuare a dare solidarietà e voce alle compagne e ai compagni che ancora oggi subiscono la repressione legata a quelle giornate.
Anche quest'anno il tutto si svolgerà al parco delle cave e in particolare al Gasometro diventato simbolo dell' abbandono delle periferie e di posti che sembrano nati invece per ospitare eventi di questo tipo e che andrebbero valorizzati.
MARTEDI 17 LUGLIO - Sono tornato
Riprende il consueto appuntamento con il cineforum all'aperto nella bellissima location della Biblioteca di Baggio..
Martedi prossimo "SONO TORNATO" di Luca Miniero
qui il trailer. https://youtu.be/T1ZbQyoB7BI
Martedi prossimo "SONO TORNATO" di Luca Miniero
qui il trailer. https://youtu.be/T1ZbQyoB7BI
MARTEDI 3 LUGLIO - CINEMA ALL' APERTO : BLACK PANTHER (Marvel Comics)
Martedi 3 luglio davanti alla Biblioteca di Baggio dalle 20 aperitivo popolare per stare un po assieme e dalle 21 proiezione film Black Panther.
VENERDI 6 LUGLIO - MEXICO 2018
Domenica 1 luglio il Messico ha deciso il suo nuovo presidente: Andres Manuel Lopez Obrador, nome sostenuto dall'entusiasmo della speranza.
AMLO non è stato però sostenuto dai movimenti radicali messicani.
Gli zapatisti hanno deciso la via del silenzio, altre comunità autonome in resistenza contro stato e trafficanti di droga non solo non hanno votato,ma non hanno fatto neppure aprire i seggi.
AMLO non è stato però sostenuto dai movimenti radicali messicani.
Gli zapatisti hanno deciso la via del silenzio, altre comunità autonome in resistenza contro stato e trafficanti di droga non solo non hanno votato,ma non hanno fatto neppure aprire i seggi.
MARTEDI 29 GIUGNO - CINEMA MENDEL - WALL - E
Wall-e è l'ultimo robot rimasto sulla terra dopo che gli umani l'hanno abbandonata perchè invasa dai rifiuti. Si sono dimenticati di spegnerlo e lui da 700 anni continua a fare quello per cui è stato costruito: comprimere e ammassare rifiuti. È un robot animato come un animale antropomorfo, un piccolo Charlot: operaio alienato che sogna un domani migliore guardando il cielo stellato. E quando dal cielo questo domani migliore arriva sotto forma di un altro robot, Eve, più moderno e programmato per cercare vita sulla Terra, Wall-e lo insegue sull'astronave madre. Lì, sarà un portatore sano e inconsapevole di caos e anarchia assieme agli altri "devianti" della società cioè i robot difettosi, l'equivalente di quella famiglia di freak che erano i pesci da acquario con cui aveva a che fare Nemo.
trailer
VENERDI 22 GIUGNO - Soyard is Back!
A quasi un anno esatto dallo sgombero dallo stanzino più hard core di Baggio, il collettivo Soy Mendel ha rioccupato lo storico spazio di via Cancano 5 e sta riprendendo le sue attività all'interno del quartiere.
Come sempre, come in ogni nuova occupazione o corteo dalla fondazione del collettivo, #SOYARD è presente ed è pronta a far vibrare i muri e far risuonare le good vibes in levare per tutti i compagni e le compagne che sostengono questo progetto e hanno voglia di ballare per tutta la notte!
Come sempre, come in ogni nuova occupazione o corteo dalla fondazione del collettivo, #SOYARD è presente ed è pronta a far vibrare i muri e far risuonare le good vibes in levare per tutti i compagni e le compagne che sostengono questo progetto e hanno voglia di ballare per tutta la notte!
S.O.Y. MENDEL E’ TORNATO!
S.O.Y. MENDEL E’ TORNATO!
Era il 4 Ottobre del 2014 quando un gruppo di ragazze e di ragazzi di Baggio decise di intraprendere un percorso per portare in quartiere un luogo di socialità, di cultura e di conflitto davvero accessibile a tutti rivendicando valori fondamentali come l’antifascismo, l’antisessismo e l’antirazzismo.
Quel giorno nacque S.o.y. Mendel, un collettivo nato dalla lotta del movimento No Canal che aveva deciso di occupare una fabbrica abbandonata da più di 20 anni adiacente al nostro amato parco delle cave, circondata da un orrido cantiere che si preparava a distruggere i parchi della zona in nome di Expo.
Un esperienza durata in quella fabbrica oltre cinque mesi ma che vive ancora oggi in un collettivo che a distanza di quasi quattro anni dopo tre occupazioni e altrettanti sgomberi, ha continuato a lavorare nel quartiere creando legami con chiunque abbia avuto voglia di interfacciarsi con noi.
Oggi più che mai possiamo rivendicare l’importanza delle nostre occupazioni.
L’ultima nostra esperienza è stata in un campo di calcio comunale in stato di abbandono e che avevamo reso fruibile alla cittadinanza con progetti non solo sportivi. La verità è che dal giorno dell’ultimo sgombero nessuno ha più calpestato quell’erba e il centro è tornato ad essere un prato abbandonato infestato di ratti.
Siamo stati molto soddisfatti invece che l’esperienza di un’altra nostra occupazione in Via Don Gervasini fosse terminata con l’assegnazione dello spazio ad un associazione che lavora a favore dell’inclusione di persone con disabilità. Fieri che uno spazio abbandonato, al piano terra di un palazzina popolare, da oltre 10 anni rinascesse anche grazie a noi per un scopo sociale, a favore di un realtà radicata da anni nel quartiere e che abbiamo sempre apprezzato.
Ed ora eccoci qua alla nostra prima casa. Dal giorno in cui siamo entrati ad oggi nulla è cambiato. Come allora è una fabbrica completamente abbandonata, purtroppo ancora più distrutta di prima dopo l’accurato intervento delle forze dell’ordine durante lo sgombero.
Prima del nostro primo ingresso qualche finestra c’era, i sanitari erano integri, ora invece è stato tutto frantumato per intimidire e rendere inaccessibile qualunque valorizzazione dello spazio. L’unico utilizzo che è stato fatto del posto in questi anni è stato il tentativo di renderlo una discarica abusiva.
Invece abbiamo deciso che quel posto deve tornare ad essere un patrimonio per il quartiere e come lo abbiamo fatto quattro anni fa da oggi inizieremo a risistemarlo investendo tutte le nostre energie per far tornare la fabbrica di Via Cancano 5 un punto di riferimento per gli abitanti di Baggio e per tutta le persone che condividono i nostri valori.
Il S.O.Y. Mendel continuerà ad essere come lo è sempre stato in passato: un luogo aperto a tutti e tutte dove poter ascoltare buona musica, partecipare ad iniziative di carattere culturale e politico, dove si potrà condividere e proporre laboratori, serate, corsi condividendo il fatto di far parte di un esperienza completamente autogestita e autofinanziata nel rispetto di tutte e tutti.
Oggi e domani saremo tutto il giorno a sistemare lo spazio e chiunque abbia voglia di darci una mano nei lavori o semplicemente di passare un po’ di tempo sarà sempre benvoluto.
Stasera dalle 19.00 in poi vi aspettiamo nel nuovo S.O.Y. Mendel per festeggiare tutti insieme con buona musica e tanta goliardia.
Il ricavato della serata, e di tutte le iniziative a venire, servirà a finanziare i futuri lavori necessari.
Quel giorno nacque S.o.y. Mendel, un collettivo nato dalla lotta del movimento No Canal che aveva deciso di occupare una fabbrica abbandonata da più di 20 anni adiacente al nostro amato parco delle cave, circondata da un orrido cantiere che si preparava a distruggere i parchi della zona in nome di Expo.
Un esperienza durata in quella fabbrica oltre cinque mesi ma che vive ancora oggi in un collettivo che a distanza di quasi quattro anni dopo tre occupazioni e altrettanti sgomberi, ha continuato a lavorare nel quartiere creando legami con chiunque abbia avuto voglia di interfacciarsi con noi.
Oggi più che mai possiamo rivendicare l’importanza delle nostre occupazioni.
L’ultima nostra esperienza è stata in un campo di calcio comunale in stato di abbandono e che avevamo reso fruibile alla cittadinanza con progetti non solo sportivi. La verità è che dal giorno dell’ultimo sgombero nessuno ha più calpestato quell’erba e il centro è tornato ad essere un prato abbandonato infestato di ratti.
Siamo stati molto soddisfatti invece che l’esperienza di un’altra nostra occupazione in Via Don Gervasini fosse terminata con l’assegnazione dello spazio ad un associazione che lavora a favore dell’inclusione di persone con disabilità. Fieri che uno spazio abbandonato, al piano terra di un palazzina popolare, da oltre 10 anni rinascesse anche grazie a noi per un scopo sociale, a favore di un realtà radicata da anni nel quartiere e che abbiamo sempre apprezzato.
Ed ora eccoci qua alla nostra prima casa. Dal giorno in cui siamo entrati ad oggi nulla è cambiato. Come allora è una fabbrica completamente abbandonata, purtroppo ancora più distrutta di prima dopo l’accurato intervento delle forze dell’ordine durante lo sgombero.
Prima del nostro primo ingresso qualche finestra c’era, i sanitari erano integri, ora invece è stato tutto frantumato per intimidire e rendere inaccessibile qualunque valorizzazione dello spazio. L’unico utilizzo che è stato fatto del posto in questi anni è stato il tentativo di renderlo una discarica abusiva.
Invece abbiamo deciso che quel posto deve tornare ad essere un patrimonio per il quartiere e come lo abbiamo fatto quattro anni fa da oggi inizieremo a risistemarlo investendo tutte le nostre energie per far tornare la fabbrica di Via Cancano 5 un punto di riferimento per gli abitanti di Baggio e per tutta le persone che condividono i nostri valori.
Il S.O.Y. Mendel continuerà ad essere come lo è sempre stato in passato: un luogo aperto a tutti e tutte dove poter ascoltare buona musica, partecipare ad iniziative di carattere culturale e politico, dove si potrà condividere e proporre laboratori, serate, corsi condividendo il fatto di far parte di un esperienza completamente autogestita e autofinanziata nel rispetto di tutte e tutti.
Oggi e domani saremo tutto il giorno a sistemare lo spazio e chiunque abbia voglia di darci una mano nei lavori o semplicemente di passare un po’ di tempo sarà sempre benvoluto.
Stasera dalle 19.00 in poi vi aspettiamo nel nuovo S.O.Y. Mendel per festeggiare tutti insieme con buona musica e tanta goliardia.
Il ricavato della serata, e di tutte le iniziative a venire, servirà a finanziare i futuri lavori necessari.
Di Baggio siamo e a Baggio restiamo!
Sorridendo terminiamo con una frase che va molto di moda nel nostro municipio….
E ANDIAMO AVANTI!
E ANDIAMO AVANTI!
Le compagne e i compagni del S.O.Y. Mendel
NOI STIAMO CON LEO
Ieri media e social hanno riportato una notizia di aggressione a sfondo omofobico nei confronti di tre ragazzi adolescenti avvenuta nel nostro quartiere. E noi la notizia la conoscevamo bene, da qualche settimana: infatti Leo, uno dei ragazzi aggrediti, il ragazzo intervistato, è il fratello di una persona molto vicina al collettivo.
In queste settimane abbiamo esitato a rendere pubblico l'accaduto rispettando la sensibilità del ragazzo e della famiglia. Un'aggressione è un avvenimento complesso e delicato, e spesso non è facile riuscire a parlarne.
A distanza di giorni dall'accaduto la notizia è riuscita ad avere voce, e in poche ore dalla pagina facebook di una rete di studenti è arrivata fino ai giornali nazionali .
E' sempre inquietante sentire queste notizie, ed è doloroso viverle direttamente.
Il senso di ingiustizia che scaturisce da una violenza ingiustificata si somma alla preoccupazione nel vedere che ragazzini così giovani come quelli che hanno compiuto l'aggressione siano spinti per ignoranza e rabbia a compiere simili atti, in un clima generale di paura nei confronti di chiunque sia diverso.
Ma siamo lieti che la notizia abbia assunto la forma e l'importanza che meritava, che Leo e i suoi amici siano riusciti a raccontare pubblicamente quello che tanti non hanno modo di dire.
Ci auguriamo che la loro voce si unisca alle tante altre voci mute che non sono riuscite a raccontare, alle future voci che denunceranno simili atti, e a tutte le voci che si oppongono in coro alla bieca violenza contro la differenza. La differenza che noi rivendichiamo da sempre, la differenza che è la bellezza del mondo.
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