MARTEDI 3 LUGLIO - CINEMA ALL' APERTO : BLACK PANTHER (Marvel Comics)

Arriva l'estate e...torna il cinema all'aperto di Soy Mendel!!
Martedi 3 luglio davanti alla Biblioteca di Baggio dalle 20 aperitivo popolare per stare un po assieme e dalle 21 proiezione film Black Panther.

VENERDI 6 LUGLIO - MEXICO 2018

Domenica 1 luglio il Messico ha deciso il suo nuovo presidente: Andres Manuel Lopez Obrador, nome sostenuto dall'entusiasmo della speranza. 
AMLO non è stato però sostenuto dai movimenti radicali messicani. 
Gli zapatisti hanno deciso la via del silenzio, altre comunità autonome in resistenza contro stato e trafficanti di droga non solo non hanno votato,ma non hanno fatto neppure aprire i seggi.

MARTEDI 29 GIUGNO - CINEMA MENDEL - WALL - E













Wall-e è l'ultimo robot rimasto sulla terra dopo che gli umani l'hanno abbandonata perchè invasa dai rifiuti. Si sono dimenticati di spegnerlo e lui da 700 anni continua a fare quello per cui è stato costruito: comprimere e ammassare rifiuti. È un robot animato come un animale antropomorfo, un piccolo Charlot: operaio alienato che sogna un domani migliore guardando il cielo stellato. E quando dal cielo questo domani migliore arriva sotto forma di un altro robot, Eve, più moderno e programmato per cercare vita sulla Terra, Wall-e lo insegue sull'astronave madre. Lì, sarà un portatore sano e inconsapevole di caos e anarchia assieme agli altri "devianti" della società cioè i robot difettosi, l'equivalente di quella famiglia di freak che erano i pesci da acquario con cui aveva a che fare Nemo.

trailer 

VENERDI 22 GIUGNO - Soyard is Back!

A quasi un anno esatto dallo sgombero dallo stanzino più hard core di Baggio, il collettivo Soy Mendel ha rioccupato lo storico spazio di via Cancano 5 e sta riprendendo le sue attività all'interno del quartiere.
Come sempre, come in ogni nuova occupazione o corteo dalla fondazione del collettivo, #SOYARD è presente ed è pronta a far vibrare i muri e far risuonare le good vibes in levare per tutti i compagni e le compagne che sostengono questo progetto e hanno voglia di ballare per tutta la notte! 


S.O.Y. MENDEL E’ TORNATO!


S.O.Y. MENDEL E’ TORNATO!

Era il 4 Ottobre del 2014 quando un gruppo di ragazze e di ragazzi di Baggio decise di intraprendere un percorso per portare in quartiere un luogo di socialità, di cultura e di conflitto davvero accessibile a tutti rivendicando valori fondamentali come l’antifascismo, l’antisessismo e l’antirazzismo.
Quel giorno nacque S.o.y. Mendel, un collettivo nato dalla lotta del movimento No Canal che aveva deciso di occupare una fabbrica abbandonata da più di 20 anni adiacente al nostro amato parco delle cave, circondata da un orrido cantiere che si preparava a distruggere i parchi della zona in nome di Expo.
Un esperienza durata in quella fabbrica oltre cinque mesi ma che vive ancora oggi in un collettivo che a distanza di quasi quattro anni dopo tre occupazioni e altrettanti sgomberi, ha continuato a lavorare nel quartiere creando legami con chiunque abbia avuto voglia di interfacciarsi con noi.
Oggi più che mai possiamo rivendicare l’importanza delle nostre occupazioni.
L’ultima nostra esperienza è stata in un campo di calcio comunale in stato di abbandono e che avevamo reso fruibile alla cittadinanza con progetti non solo sportivi. La verità è che dal giorno dell’ultimo sgombero nessuno ha più calpestato quell’erba e il centro è tornato ad essere un prato abbandonato infestato di ratti.
Siamo stati molto soddisfatti invece che l’esperienza di un’altra nostra occupazione in Via Don Gervasini fosse terminata con l’assegnazione dello spazio ad un associazione che lavora a favore dell’inclusione di persone con disabilità. Fieri che uno spazio abbandonato, al piano terra di un palazzina popolare, da oltre 10 anni rinascesse anche grazie a noi per un scopo sociale, a favore di un realtà radicata da anni nel quartiere e che abbiamo sempre apprezzato.
Ed ora eccoci qua alla nostra prima casa. Dal giorno in cui siamo entrati ad oggi nulla è cambiato. Come allora è una fabbrica completamente abbandonata, purtroppo ancora più distrutta di prima dopo l’accurato intervento delle forze dell’ordine durante lo sgombero.
Prima del nostro primo ingresso qualche finestra c’era, i sanitari erano integri, ora invece è stato tutto frantumato per intimidire e rendere inaccessibile qualunque valorizzazione dello spazio. L’unico utilizzo che è stato fatto del posto in questi anni è stato il tentativo di renderlo una discarica abusiva.
Invece abbiamo deciso che quel posto deve tornare ad essere un patrimonio per il quartiere e come lo abbiamo fatto quattro anni fa da oggi inizieremo a risistemarlo investendo tutte le nostre energie per far tornare la fabbrica di Via Cancano 5 un punto di riferimento per gli abitanti di Baggio e per tutta le persone che condividono i nostri valori.
Il S.O.Y. Mendel continuerà ad essere come lo è sempre stato in passato: un luogo aperto a tutti e tutte dove poter ascoltare buona musica, partecipare ad iniziative di carattere culturale e politico, dove si potrà condividere e proporre laboratori, serate, corsi condividendo il fatto di far parte di un esperienza completamente autogestita e autofinanziata nel rispetto di tutte e tutti.
Oggi e domani saremo tutto il giorno a sistemare lo spazio e chiunque abbia voglia di darci una mano nei lavori o semplicemente di passare un po’ di tempo sarà sempre benvoluto.
Stasera dalle 19.00 in poi vi aspettiamo nel nuovo S.O.Y. Mendel per festeggiare tutti insieme con buona musica e tanta goliardia.
Il ricavato della serata, e di tutte le iniziative a venire, servirà a finanziare i futuri lavori necessari.
Di Baggio siamo e a Baggio restiamo!
Sorridendo terminiamo con una frase che va molto di moda nel nostro municipio….
E ANDIAMO AVANTI!
Le compagne e i compagni del S.O.Y. Mendel

NOI STIAMO CON LEO

Ieri media e social hanno riportato una notizia di aggressione a sfondo omofobico nei confronti di tre ragazzi adolescenti avvenuta nel nostro quartiere. E noi la notizia la conoscevamo bene, da qualche settimana: infatti Leo, uno dei ragazzi aggrediti, il ragazzo intervistato, è il fratello di una persona molto vicina al collettivo.
In queste settimane abbiamo esitato a rendere pubblico l'accaduto rispettando la sensibilità del ragazzo e della famiglia. Un'aggressione è un avvenimento complesso e delicato, e spesso non è facile riuscire a parlarne.
A distanza di giorni dall'accaduto la notizia è riuscita ad avere voce, e in poche ore dalla pagina facebook di una rete di studenti è arrivata fino ai giornali nazionali .
E' sempre inquietante sentire queste notizie, ed è doloroso viverle direttamente.
Il senso di ingiustizia che scaturisce da una violenza ingiustificata si somma alla preoccupazione nel vedere che ragazzini così giovani come quelli che hanno compiuto l'aggressione siano spinti per ignoranza e rabbia a compiere simili atti, in un clima generale di paura nei confronti di chiunque sia diverso.
Ma siamo lieti che la notizia abbia assunto la forma e l'importanza che meritava, che Leo e i suoi amici siano riusciti a raccontare pubblicamente quello che tanti non hanno modo di dire.
Ci auguriamo che la loro voce si unisca alle tante altre voci mute che non sono riuscite a raccontare, alle future voci che denunceranno simili atti, e a tutte le voci che si oppongono in coro alla bieca violenza contro la differenza. La differenza che noi rivendichiamo da sempre, la differenza che è la bellezza del mondo.

SoYard _ special edition

Compagni e Compagne di SoYard, siamo tornati !!
Anche se lontani dallo "sanzino" che tanto abbiamo amato, dal quartiere di Baggio e dal Soy Mendel, sgomberato lo scorso Settembre e alla ricerca di una nuova casa.. non temete!
C'è il collettivo ZAM pronto ad accoglierci !!

TANTE MENZOGNE PER NULLA

Il mondo è fatto di relazioni.

Ogni singola persona va d'accordo con qualcuno e meno con altri, c'è chi ci sta simpatico e chi invece ci sta antipatico. C'è chi amiamo e chi odiamo.

Quindi è chiaro che una persona che senza nemmeno conoscerci ci ha sempre e solo insultato e denigrato dal primo giorno in cui esistiamo non riesce proprio ad andarci a genio. Al microfono abbiamo solo ribadito ciò che pensiamo e che abbiamo sempre detto. Se tra quelle parole è volato un insulto, ci spiace aver turbato il suo fragile ego, ma in questo comunicato lo ribadiamo a voce alta.

D'altronde ogni suo comportamento, ogni sua dichiarazione nei nostri confronti ci fa arrivare a questa considerazione. Che rimane tale. Nessuna minaccia è mai stata fatta, e chi era presente lo sa, le parole sono come pietre caro presidente.

Inoltre abbiamo ribadito che saremo il tuo incubo, ebbene si, saremo sempre l'incubo di chi vive la politica nel vostro modo, di chi non vede mai un passo più avanti della propria strada, di chi è incapace di relazionarsi e avere una qualsiasi forma di dialogo con chi rivendica i propri diritti e le proprie esigenze in un modo che tu puoi anche ritenerlo inopportuno, ma dall'alto della tua carica pubblica e ufficiale ci saremmo aspettati almeno un minimo di professionalità in più.

Postare falsità e insulti dopo solo 1 minuto dal passaggio del corteo ha molto del premeditato a nostro avviso.

Sappiamo bene che riguardo al nostro sgombero non hai poteri né voce in capitolo, non ne avevi dopo il primo sgombero in cui ti vantasti di andare porta a porta a volantinare falsità e insulti nei nostri confronti e non ce l'hai adesso!

Sappiamo che la pubblicità e la propaganda è fondamentale per farti avere più consensi e legittimità in zona 7 quindi, ogni occasione è buona ma cerca di non darti troppa importanza perché nessuno te ne vuole dare.

Siamo davvero basiti dal clamore mediatico che a livello istituzionale è scaturito da questa vicenda, dalle parole strumentalizzate di un semplice e falso post su facebook fatto dal nostro presidentino di zona in cerca di popolarità e consenso. E' allucinante e quasi sconfortante notare come la politica faccia muro trasversale senza distinzione di colore politico non appena (secondo loro) viene attaccata la propria casta.

Nessuno si è preoccupato di provare a verificare i fatti nella loro vera realtà, troviamo alquanto grave che cariche istituzionali si accodino a un post su facebook esprimendo solidarietà e strumentalizzando la vicenda senza neanche preoccuparsi di provare a capire la reale dinamica dei fatti. La verità è importante!

Sappiamo che il concetto vi è estraneo, ma noi siamo tutte persone che lavorano per arrivare a fine mese e, non abbiamo il tempo ne tantomeno la voglia di rispondere ad ogni ora a tutte le assurdità uscite in questi pochi giorni su internet e su carta stampata.

Lasciamo a voi il circo delle falsità!

Abbiamo fatto una semplice parata in quartiere, come annunciato, colorata e festosa per rispondere allo sgombero del 10 Agosto. Questo voleva essere e così è stato con un percorso concordato e autorizzato già da tempo che toccava punti chiave della nostra storia.

Per chi non conosce la viabilità di Baggio, ma parla giusto per dar aria alla bocca come certi pseudo giornalisti, da via Fratelli Zoia, la nostra ultima casa, a via Cancano, dove siamo nati e cresciuti, si passa inevitabilmente per via delle Forze Armate che attraversa tutto il quartiere di Baggio.

Non esistono alternative, forse per certi personaggi che si sentono i padroni di questo quartiere avremmo dovuto cambiare la viabilità del quartiere per non urtare la sensibilità di qualcuno. Ci scuserete, ma proprio non ce l'abbiamo fatta.

Nessun "assedio o corteo diretto sotto casa di" come falsamente è stato scritto a più mani e a più riprese, ma una semplice casualità di percorso e, a volerla dire tutta per amore di cronaca, siamo passati senza neanche fermarci 1 minuto, per cui non capiamo proprio dove questo assedio sia stato visto. Il folclore giornalistico ha sempre il sopravvento.

In questo vile attacco mediatico ci hanno detto di tutto e inizialmente ci siamo fatti delle grasse risate per quanto assurde fossero le accuse scritte nei nostri confronti.

In un batter d'occhio siamo stati accusati di essere quelli che comandano il racket delle case, e qui le prime risate. In tre anni di vita il collettivo S.O.Y. Mendel non ha mai occupato nessuna casa e nessun locale a scopo abitativo. Questa è una pratica che sosteniamo vivamente e in cui crediamo, ad oggi l'unica reale risposta portata avanti da comitati di quartiere alle politiche di speculazione abitative promosse e supportate proprio da chi ci attacca.

Sappiamo che a questi paladini della legalità, gli stessi che assegnano spazi pubblici senza un bando a cui tutti invece dovrebbero poter partecipare, l'unica logica che interessa e che conoscono è quella del clientelismo e affarismo.

Eppure secondo loro noi siamo quelli che guadagnano 20mila euro ad ogni serata musicale.

Siamo diventati anarchici, ma anche quelli che strizzano l'occhio alle brigate rosse. Altre grasse risate, evidentemente chi scrive non conosce molto bene la storia e la politica.

Siamo diventati prima mafiosi che si comportano da mafiosi e poi balordi che cercano di far rinascere gli anni di piombo. Ma chi scrive certe cose si rende conto delle assurdità che pubblica? almeno le rilegge prima di mandarle in stampa?

Naturalmente non ci stupisce che i nemici delle nostre pratiche di lotta non aspettino altro che manipolare l'assurdo. Era abbastanza ovvio per noi che avrebbero approfittato dell'occasione per colpirci o denigrarci come sempre hanno fatto. Un consiglio, però, non tutte le persone sono stupide e superficiali come pensate voi, tra l'ingigantire un avvenimento e il diventare ridicoli il passo è davvero breve. E voi, lo avete già oltrepassato da molto molto tempo.

Ci scuserete se dopo tutto questo inutile polverone che avete alzato, l'unica cosa che ci viene da ribadire è che finché esisteremo saremo sempre orgogliosi di essere "IL VOSTRO INCUBO".
 
E come sempre, ci rivedremo presto per le strade del nostro quartiere.

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Riportiamo sotto alcune delle comiche uscite in questi giorni. Buon Divertimento

VENERDI 29 SETTEMBRE - SOY IN CORTEO! un allegra parata per le strade di Baggio

Anche quest’anno Agosto è stato un mese in cui gli sgomberi si sono abbattuti su tanti spazi sociali. Da Milano a Roma passando per Bologna ritroviamo gli stessi infami metodi con cui, approfittando dello svuotamento delle città, comuni e polizia trovano terreno fertile per chiudere spazi di socialità e aggregazione nati dal basso, dove l’autogestione e la collettività permettono la realizzazione di progetti e attività che riempiono i vuoti creati dalle istituzioni. E dove si è riusciti ad organizzare una forma di protesta, cercando di difendere gli spazi, non sono mancate le solite manganellate e una grossa repressione, che come al solito rimangono l’unica forma di dialogo conosciuta dalle autorità in nome di ...una legalità dalla quale sempre di più ci allontaniamo.

I rastrellamenti in centrale a Milano, il filo spinato che ora circonda Lume, le botte al sit-in davanti al Làbas a Bologna, le scene surreali arrivate dallo sgombero dei migranti in Piazza Indipendenza a Roma, sono l’esempio lampante di una politica che non riesce a dare risposte alle tante esigenze primarie della gente.

Ma a questa repressione è giusto reagire. E, come diciamo da sempre, il miglior modo per farlo è continuare a vivere le strade dei nostri quartieri e delle nostre città. La risposta arrivata da Bologna, con un bellissimo e numeroso corteo, non permette repliche: la gente sa da che parte stare. E così saremo presenti all’assedio culturale lanciato da Lume per questo sabato a Palazzo Marino, sosterremo Fornace nel suo percorso intrapreso a difesa del proprio spazio sotto sgombero e saremo sempre a fianco di qualunque realtà sotto attacco.

Anche il Soy Mendel il 10 Agosto ha ricevuto l’annunciata visita di 5 camionette di sbirri in antisommossa, una trentina di Digos, svariate macchine della municipale a chiudere la via, a completare uno dispiegamento utile a sgomberare uno spazio che al momento dell’arrivo dello squadrone della morte era vuoto. Lo spazio ora è assegnato alla società Alcione, i murales che coloravano i muri non esistono più, gli orti sono già stati spianati, alcune squadre non hanno più un campo in cui allenarsi e giocare gratuitamente.

Il terzo spazio sgomberato a Baggio in poco più di tre anni.

Da quel momento ci siamo rimessi in moto portando le nostre attività fuori dalle quattro mura di Via Fratelli Zoia. E anche noi del Soy Mendel abbiamo deciso che la miglior risposta allo sgombero sia un corteo che attraverserà le strade del nostro quartiere.

VENERDI 29 SETTEMBRE DALLE ORE 19.00 SOY IN CORTEO!

IL CONCENTRAMENTO SARA’ NEL CAMPETTO DI BASKET DI FRONTE ALL’ULTIMO SOY MENDEL (all’altezza di via Fratelli Zoia 212) DA DOVE PARTIREMO CON UN COLORATO, FESTANTE E DANZERECCIO CORTEO CHE ATTRAVERSERA’ LE NOSTRE STRADE PASSANDO PER QUEI LUOGHI CHE HANNO VISTO PRIMA NASCERE E POI CRESCERE IL NOSTRO COLLETTIVO FACENDOLO DIVENTARE SEMPRE DI PIU’ UNA BELLA E SANA REALTA’ DEL QUARTIERE E DELLA CITTA’.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI E COLORATI (portate bandiere a sostegno delle lotte che abbiamo sempre sostenuto in questi anni) con la solita voglia di stare insieme e di divertirsi che sembra dare tanto fastidio, in particolare a chi amministra il nostro municipio.

ORGOGLIOSAMENTE ANTIFASCISTI

Le compagne e i compagni di Soy Mendel